Nel cuore del Piemonte sud-orientale, a cavallo tra la pianura e l’Appennino, i Colli Tortonesi rappresentano un angolo d’Italia autentico e ancora poco conosciuto, ma ricco di sorprese. Qui, la natura si fonde con la storia, la cultura incontra i sapori, e ogni borgo racconta una storia fatta di tradizioni, passione e prodotti d’eccellenza. Che si tratti di una gita fuori porta o di un soggiorno più lungo, i Colli Tortonesi sono una destinazione perfetta per chi ama esplorare con calma, con tutti e cinque i sensi.
Cosa vedere: borghi, arte e panorami
Tortona: la porta di accesso
La città di Tortona è il punto di partenza ideale per esplorare l’area. Fondata in epoca romana, conserva un centro storico elegante, con la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Museo Diocesano e il suggestivo Teatro Civico. Una passeggiata tra le sue vie permette di assaporare l’atmosfera tranquilla e accogliente della città, da cui partono le strade che si arrampicano sulle dolci colline circostanti.
Anche se l’unico mare della zona è quello di Vho 😉 a Tortona c’è un ricchissimo Museo del Mare, un Museo archeologico Dertona, Museo delle macchine agricole Orsi.
Castellania Coppi: sulle orme del Campionissimo
Gli amanti del ciclismo conoscono bene Castellania Coppi, piccolo borgo dove nacque Fausto Coppi, il leggendario “Campionissimo”. Oggi il paese è un luogo di pellegrinaggio per sportivi e appassionati, con la Casa Museo Fausto Coppi e itinerari cicloturistici che si snodano tra salite panoramiche e vigneti. Un’occasione per coniugare sport, natura e memoria storica.
Volpedo: arte e frutta
Volpedo è il paese natale del pittore Giuseppe Pellizza, autore del celebre Quarto Stato. Oltre al Percorso Pellizziano e all’atelier visitabile, Volpedo è celebre anche per la produzione della Pesca di Volpedo, frutto dolcissimo e profumato, coltivato con metodi tradizionali e presidio Slow Food. Da non perdere una visita in estate, durante la raccolta, o in occasione delle sagre locali.
Garbagna, San Sebastiano Curone e altri borghi
Tra i borghi più suggestivi ci sono Garbagna, inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”, noto per le sue case in pietra e la produzione della prelibata Ciliegia Bella di Garbagna, e San Sebastiano Curone, un tempo centro commerciale e oggi vivace cittadina con mercatini e botteghe d’artigianato. Dernice, Montemarzino, Brignano-Frascata e Sarezzano meritano anch’essi una sosta, tra castelli, pievi romaniche e viste mozzafiato.
Cosa fare: esperienze autentiche tra natura e gusto
Escursioni nella natura
I Colli Tortonesi sono ideali per camminatori e amanti del verde. I sentieri della Val Curone, della Val Grue e della Val Borbera si snodano tra boschi, vigneti e prati, offrendo percorsi per tutti i livelli. In primavera ed estate, la fioritura e il clima mite rendono il paesaggio particolarmente suggestivo. In autunno, le colline si tingono di rosso e arancio, ed è il momento ideale per le camminate dedicate alla ricerca del tartufo.
In bici sulle strade di Coppi
La bicicletta è protagonista assoluta in queste terre: dalle salite affrontate da Coppi e Bartali agli itinerari per cicloturisti moderni, i percorsi offrono paesaggi spettacolari e poco traffico. Il “Giro dei Colli di Coppi” è tra i più amati, e molte strutture ricettive offrono servizi bike-friendly.
Passeggiata con alpaca e picnic al Bioparco Cinofilo
Un’esperienza originale e perfetta anche per famiglie è la passeggiata con gli alpaca e picnic al Bioparco Cinofilo del Piemonte Orientale, a Sarezzano. Qui potrai trascorrere alcune ore in compagnia di questi animali docili e simpatici, guidato in un percorso tra boschi e colline, immerso nella natura. L’escursione si conclude spesso con un rilassante picnic all’aperto, a base di prodotti locali. Un’attività rilassante, educativa e davvero memorabile, adatta a tutte le età.
Degustazioni e visite in cantina
I vini dei Colli Tortonesi stanno guadagnando fama internazionale, in particolare il Timorasso, un bianco strutturato, longevo e minerale, simbolo della rinascita enologica della zona. Le cantine sono spesso a conduzione familiare e accolgono i visitatori con calore, offrendo degustazioni, visite ai vigneti e alla produzione. Oltre al Timorasso, meritano attenzione anche la Barbera, la Freisa e il Cortese.
Tra le migliori cantine vi segnaliamo Vigneti Repetto e La Colombera!
Mercati, feste e sagre
L’agenda degli eventi locali è ricca e scandita dalle stagioni. Da non perdere la Sagra delle Pesche di Volpedo (luglio), la Fiera Nazionale del Tartufo di San Sebastiano Curone (novembre), e la Festa della Ciliegia di Garbagna (giugno). Occasione perfetta per scoprire i prodotti tipici e l’accoglienza degli abitanti.
Cosa mangiare: i veri tesori dei Colli Tortonesi
Il patrimonio enogastronomico di questa zona è sorprendentemente ricco, frutto della combinazione tra clima, biodiversità e tradizioni radicate.
Montebore: il formaggio dalla forma unica
Simbolo indiscusso della zona è il Montebore, un formaggio a latte misto vaccino e ovino, dalla caratteristica forma “a torre”, simile a una torta nuziale medievale. Citato già nel Cinquecento (pare anche nelle nozze di Isabella d’Aragona), oggi è presidio Slow Food e può essere gustato fresco o stagionato, da solo o come ingrediente di antipasti e primi piatti.
Salame Nobile del Giarolo
Tra i salumi, spicca il Salame Nobile del Giarolo, realizzato con carni selezionate di suini allevati in zona e insaccato secondo tradizione. Morbido, saporito e leggermente speziato, è ideale per un tagliere rustico accompagnato da pane casereccio e un bicchiere di Barbera.
Frutti rari e preziosi
L’agricoltura dei Colli Tortonesi conserva cultivar antiche e di grande qualità. Oltre alla già citata Pesca di Volpedo, si trovano:
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La Fragola Profumata di Tortona, piccola e intensamente aromatica, un vero gioiello che matura tra maggio e giugno.
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La Ciliegia Bella di Garbagna, carnosa, dolce e dal colore rosso intenso, ottima fresca o in confetture.
I tartufi del Tortonese
I tartufi, sia bianchi che neri, sono un’eccellenza stagionale. Crescono spontaneamente nei boschi della zona e vengono celebrati in fiere e menù tematici. Il tartufo bianco, in particolare, è molto pregiato e può essere gustato su tagliolini, risotti, uova. Se non volete solo assaggiare ma anche cercare il tartufo potete prenotare una Truffle Experience con i lagotti romagnoli del Bioparco di Sarezzano.
I dolci: Baci di Dama e frutta in pasticceria
Tra i dolci tipici spiccano i Baci di Dama di Tortona, due gusci di pasta di nocciole uniti da cioccolato fondente. Croccanti fuori e morbidi dentro, rappresentano uno dei simboli della pasticceria piemontese. Sono moltissime le pasticcerie che realizzano questi prodotti: Vercesi e Casali quelle forse più note!
I Colli Tortonesi sono una terra che sa sorprendere. Poco conosciuti al grande pubblico, offrono esperienze autentiche, paesaggi da cartolina e una gastronomia che racconta la storia di un territorio orgoglioso delle proprie radici.
Se ami viaggiare con lentezza, apprezzare i piccoli borghi, gustare cibi genuini e scoprire vini eleganti, questo è il posto che fa per te.
Una destinazione perfetta per chi cerca un’Italia più vera, dove ogni curva rivela un panorama e ogni piatto racconta una tradizione.