Vieni a conoscere la Tartaruga di terra
Le tartarughe di terra sono anche dette Tartaruga di Hermann. Fanno parte della famiglia dei rettili e sono prevalentemente erbivori. Deve il suo nome al naturalista francese Jean Hermann, che la descrisse per la prima volta nel XVIII secolo. A differenza delle loro parenti acquatiche, queste tartarughe vivono esclusivamente sulla terraferma e sono dotate di una serie di caratteristiche che le rendono perfettamente adattate alla vita terrestre.
La tartaruga di terra è originaria del sud dell’Europa, anche se ora si è diffusa anche al nord.
Caratteristiche
La Tartaruga di Hermann ha un carapace bombato e robusto, con colorazione variabile dal giallo al marrone scuro, attraversato da macchie nere. La parte inferiore, detta piastrone, è generalmente gialla con due bande nere. Una caratteristica distintiva è la presenza di una “sperone” corneo all’estremità della coda, particolarmente evidente nei maschi.
Gli adulti raggiungono una lunghezza media di 15-20 cm, anche se alcuni esemplari possono superare i 25 cm. Il loro ciclo vitale è molto lungo: in natura possono vivere oltre 50 anni, mentre in cattività, se ben curate, possono superare anche i 70 anni.
Questa specie vive principalmente in ambienti mediterranei, come macchie, boscaglie e radure soleggiate. È diffusa in Italia (soprattutto in Liguria, Toscana, Sardegna e Sicilia), Francia meridionale, Spagna e nei Balcani. Predilige zone asciutte e calde, dove può scavare buche per proteggersi dal caldo e dal freddo.
Adattabilità e resistenza della Tartaruga di Terra
La Tartaruga di Hermann è un animale diurno e molto legato al suo territorio. Durante la primavera, dopo il letargo invernale, ha inizio il periodo riproduttivo. Le femmine depongono le uova in buche scavate nel terreno; la schiusa avviene dopo circa due o tre mesi, a seconda della temperatura ambientale. Nonostante la lentezza, è un animale molto resistente e abile nel nascondersi.
La sua capacità di regolare l’attività quotidiana in base alla temperatura – attiva la mattina e il tardo pomeriggio, nascosta nelle ore più calde – è una strategia efficace per evitare il surriscaldamento.
Uno dei principali segni della sua resilienza è la capacità di andare in letargo durante l’inverno. Quando la temperatura scende sotto i 10 °C, la tartaruga si rifugia sotto terra o tra la vegetazione, abbassando il metabolismo e rallentando tutte le funzioni vitali. Può restare in questo stato per diversi mesi, senza mangiare né bere, sopravvivendo grazie alle riserve accumulate in estate.
Conservazione e tutela della Tartaruga di terra
La testuggine di Hermann è attualmente protetta dalla legislazione europea. Si tratta di una specie in via di estinzione per diverse motivi, inclusi la perdita di habitat, la caccia e il commercio illegale.
Oggi viene infatti salvaguardata da qualsiasi forma di caccia, detenzione o commercio internazionale e nazionale.
Questa specie è anche protetta dalla Convenzione di Washington e la sua detenzione è consentita solo a precise condizioni, in Italia, inoltre, è vietato prelevarla dalla natura, detenerla senza regolare autorizzazione, o abbandonarla in ambiente naturale. E’ obbligatorio denunciare il possesso delle tartarughe di terra al Corpo Forestale-Servizio CITES.