Silvano è il simbolo del Bioparco Cinofilo del Piemonte Orientale, una figura carica di significati, scelta non a caso per rappresentare l’identità e la missione del nostro progetto.
La sua immagine stilizzata raffigura un cane ispirato alle antiche popolazioni andine del Sud America. In quei territori d’altura, remoti e spesso inospitali, l’uomo ha sempre condiviso la propria esistenza con cani resistenti, fedeli e profondamente integrati con l’ambiente. Non semplici animali da lavoro, ma veri e propri compagni di vita: silenziosi custodi del paesaggio, protettori del bestiame e mediatori del legame profondo tra l’essere umano e la natura selvaggia che lo circonda.
La scelta di rappresentare Silvano con le sembianze di uno di questi cani non è soltanto un omaggio a un mondo lontano, ma è anche un modo per affermare una visione del mondo vicina a quella che ispira ogni nostra azione. Il legame con la terra, il rispetto per gli animali, l’armonia tra attività umana e ambiente naturale sono infatti valori universali, condivisi da culture diverse ma unite da una stessa vocazione: quella della custodia e della convivenza.
Silvano protettore delle selve e delle campagne
Il nome “Silvano” trae origine dalla mitologia romana. Silvano era il dio delle selve, delle foreste, protettore degli animali selvatici, dei pastori e dei territori rurali. Un’entità antica, profondamente connessa al mondo naturale e alle sue leggi.
Abbiamo scelto questo nome perché incarna perfettamente lo spirito del Bioparco: un luogo dove si promuove la tutela della biodiversità, si proteggono le razze zootecniche italiane a rischio di estinzione e si valorizza l’allevamento etico e responsabile dei cani da guardiania.
I cani da guardiania, spesso poco conosciuti dal grande pubblico, sono fondamentali per il nostro lavoro. Non solo perché aiutano a difendere il bestiame dai predatori, ma anche perché rappresentano un modello di equilibrio tra uomo, natura e animali. Sono frutto di secoli di coevoluzione tra esigenze umane e contesto ambientale, e custodiscono un sapere antico che rischia di andare perduto.
Gli alpaca ponte tra continenti e culture
Silvano, però, non rappresenta solo i cani. Veglia anche su altri ospiti del Bioparco, come gli alpaca, animali originari delle Ande che oggi vivono con noi come simbolo di un ponte tra continenti e culture. Gli alpaca, come i cani andini, sono portatori di una profonda relazione tra comunità umane e territorio, fatta di adattamento, resilienza e rispetto reciproco.
Nel volto stilizzato di Silvano si ritrovano tutti questi elementi: la forza silenziosa della natura, la vigilanza di chi protegge senza clamore, la memoria di saperi antichi e la speranza in un futuro in cui uomo e ambiente possano convivere in equilibrio. Il suo sguardo racchiude l’anima del nostro Bioparco: autentica, radicata, attenta e profondamente orientata alla cura della vita, in tutte le sue forme.