In questo post vi raccontiamo quali borghi potrete vedere durante la passeggiata con gli alpaca del Bioparco Cinofilo del Piemonte Orientale. Ecco quali saranno gli scorci più instagrammabili durante il tragitto:
1. Vho di Tortona
Eletto uno dei borghi più belli d’Italia, Vho, situato nel comune di Tortona in provincia di Alessandria, è un affascinante e pittoresco insediamento che conserva un’atmosfera autentica e ricca di storia. Questo piccolo borgo è caratterizzato da stradine strette e case in pietra che riflettono l’antica tradizione locale. Non stupitevi se sentirete parlare del Mare di Vho. No, non troverete il mare in collina, si tratta di un antico un fossato che circondava il ponte levatoio del castello, di cui sì può ancora cogliere qualche traccia, che in passato era divenuta una pozza dove i bambini giocavano e le donne facevano il bucato e ironicamente veniva chiamato “mare”. A renderlo ancor più incantevole è il paesaggio rurale che lo circonda, dove si intervallano vigneti e campi coltivati di diverso colore e pezzatura, dove la frazione sembra delicatamente appoggiata.2. Sarezzano
Facendo Trekking con Alpaca potrete vedere anche Sarezzano: situato sulla sponda sinistra del torrente Grue, questo piccolo paese fu un insediamento romano e poi eremo dei monaci Ruffino e Venanzio. E’ un luogo scenografico, caratterizzato da una chiesa medioevale arroccata sulla collina intorno alla quale si sviluppano le strutture dell’antico borgo. Un’altura rivestita da case e aree verdi e alberate che appare all’improvviso e folgora i passanti soprattutto durante il tramonto, soprattutto quando il paese offre scorci panoramici che spaziano sulla pianura e sulle Alpi nei giorni più limpidi. Un luogo perfetto per foto romantiche e suggestive, che gli alpaca sapranno animare e arricchire con sorrisi buffi e pelosi!3. Tortona
Portando al lazzo gli alpaca da lontano potrete scorgere Tortona, cittadina ricca di storia e cultura, conosciuta già in epoca romana con il nome di Dertona, uno dei primi municipi romani in Gallia Cisalpina.
Il suo centro storico conserva tracce del passato medievale e rinascimentale, con palazzi nobiliari, chiese affascinanti come il Duomo di Santa Maria Assunta e San Lorenzo, e resti delle mura antiche. Importante è anche ciò che rimane del Castello di Tortona, in un’area che domina la città dall’alto di una collina, offrendo una vista panoramica spettacolare.
Tortona è anche un centro culturale vivace: ospita musei, gallerie e teatri, tra cui il prestigioso Museo Diocesano e il Teatro Civico, molto attivo durante l’anno. È famosa inoltre per essere la città natale del pittore Divisionista Giuseppe Pellizza da Volpedo, autore de Il Quarto Stato.
Dal punto di vista gastronomico, Tortona è conosciuta per i suoi prodotti tipici come i Baci di Dama, dolci a base di nocciole, e il Timorasso, un vino bianco autoctono che sta vivendo una riscoperta di grande successo.
Grazie alla sua posizione, è un punto di passaggio tra Liguria, Lombardia e Emilia-Romagna, il che la rende una città dinamica ma anche tranquilla, ideale per chi ama la storia, il buon cibo e la bellezza dei paesaggi piemontesi.
Dalle colline circostanti quello che la rende ben visibile è la madonnina dorata del Santuario di Nostra Signora della Guardia, che caratterizza lo skyline di Tortona: la statua con i suoi 14 metri d’altezza issati sul campanile di 60 metri protegge la città, così come fece durante la Prima Guerra Mondiale.
Il 29 agosto del 1918, infatti don Orione fece voto che se i soldati tortonesi fossero tornati tutti sani e salvi dal fronte avrebbe dato il via alla costruzione di un santuario dedicato alla Madonna della Guardia. Con i suoi 120 quintali di bronzo rivestiti d’oro, oggi la statua è anche uno dei simboli inconfondibili della città!
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