Vorresti regalarti una passeggiata con alpaca e stai cercando informazioni su tempi, modalità, curiosità su questi camelidi e sul trekking con loro? A seguire rispondiamo alle 10 domande frequenti che ci fanno coloro che si approcciano a questa attività a contatto con la natura e gli animali.
1. Perché passeggiare con gli alpaca?
Perché si è diffusa la moda del trekking con alpaca? In effetti si potrebbe passeggiare con capre, maiali, asini o qualunque altro animale da allevamento… e allora perché proprio gli alpaca? Gli alpaca sono animali esotici, naturalmente buffi e simpatici, docili e innocui, questo probabilmente scatena la curiosità delle persone e permette loro di relazionarsi serenamente senza esserne spaventate. Gli alpaca non sono animali testardi, difficili da gestire, sono invece mansueti, timidi, ponderati, non hanno paura di rumori improvvisi, sono socievoli e curiosi verso gli umani e adatti anche ai bambini, insomma sono l’accompagnatore perfetto per una passeggiata anche per chi non ha troppa confidenza con i quadrupedi!
2. L’alpaca sputa?
La risposta sincera è sì, ma accade solo in circostanze limitate e non sono pericolosi. Gli alpaca sputano principalmente tra di loro e solo come meccanismo di difesa, per stabilire la gerarchia o per esprimere fastidio. In ogni caso sputano erba ruminata, non saliva e non è assolutamente nociva o pericolosa per la salute.
Lo sputo è una comunicazione negativa, viene utilizzato in situazioni di competizione, se la femmina rifiuta il maschio, se si sentono infastiditi o stressati, oppure durante i litigi tra maschi. Raramente viene utilizzato nei confronti delle persone, certo bisogna far solo attenzione a non infastidirli con atteggiamenti invasivi.
3 L’alpaca è buono o cattivo?
L’alpaca ha un temperamento mansueto, quindi si può considerare un animale generalmente buono. E’ timido con gli estranei, ma diventa socievole con un po’ di pazienza e gentilezza. Di primo acchito può infatti avere un approccio a metà tra la curiosità e la timidezza, ma usando una voce moderata e degli atteggiamenti non invadenti in breve tempo prende confidenza e diventa facile da gestire. Da considerare anche che l’alpaca non è dotato di elementi pericolosi: non ha corna o zoccoli, non dà testate, non ha denti taglienti e non morde; raramente capita che scalcino ma solo se avvicinati da dietro ma essedo la zampa dotata di cuscinetti come quella del cane il colpo non genera danno.
4. Quanto costa una passeggiata con alpaca?
La semplice passeggiata con alpaca senza servizi correlati costa circa 30€ per una persona adulta e la metà per un bambino. Ma ci sono anche proposte più complete che includono l’aperitivo o il picnic all’aperto oltre alla passeggiata, in quel caso ovviamente il prezzo aumenta in base alla proposta enogastronomica abbinata e alla durata dell’esperienza e varia dai 50 agli 80 euro per adulto.
5. Sono adatte ai bambini?
Assolutamente sì, la passeggiata con alpaca è adatta ai bambini: i minori possono partecipare al trekking che solitamente non prevede percorsi troppo impegnativi, avvicinare gli animali e interagire con loro. Per portare alla cavezza un alpaca è però necessario aver compiuto 12 anni perché per esperienza prima di quell’età e difficile che un bambino riesca a gestire autonomamente l’animale in sicurezza o senza farlo scappare.
6. Meglio passeggiare con alpaca o lama?
Vengono organizzate sia le passeggiate con gli alpaca che quelle con i lama ed entrambe possono essere un’esperienza piacevole nella natura. Gli alpaca sono generalmente più piccoli e docili mentre i lama sono spesso scelti per le passeggiate più impegnative o dove è necessario trasportare del materiale, perché questi ultimi possono anche essere utilizzati come animali da doma, mentre gli alpaca no. Il lama ha un carattere più forte e talvolta ostinato, quindi sono forse meno adatti a persone intimidite dagli animali e ai bambini.
7. Quanto dura una passeggiata con alpaca?
La sola passeggiata con alpaca può durare da una a due ore, se invece si aggiunge un aperitivo, una degustazione o un picnic i tempi possono allungarsi e arrivare a 4/5 ore.
8. Come e perché gli alpaca si sono diffusi in tutto il mondo?
Originari del Sudamerica, dove sono stati addomesticati dagli Inca più di 4.000 anni fa, gli alpaca vennero massacrati dai conquistatori spagnoli nel XVI secolo perché preferivano lasciare i pascoli a pecore e cavalli. Per salvare gli alpaca sopravvissuti, i peruviani li trasferirono in altitudine sulle Ande. Solo nella seconda metà del 1900, Peru, Cile e Bolivia riscoprirono le qualità della lana d’alpaca e ne iniziarono anche l’esportazione. Oggi gli alpaca sono allevati in molti paesi, tra cui Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, paesi europei e altri dal momento che l’interesse per l’abbigliamento in fibra di alpaca ha subito una forte crescita.
9. Dove fare passeggiate con alpaca in Italia?
Si stanno diffondendo sempre di più gli allevamenti di alpaca in Italia che propongono passeggiate con camelidi, anche se sono maggiormente presenti al centro nord: in Lombardia in Val Camonica, in Trentino in val di Fiemme e val di Pejo, in Piemonte nelle Langhe e sui Colli Tortonesi, sull’Appennino Emiliano, in Toscana in maremma e sulle colline di Firenze. Ma non mancano anche esperienze di passeggiate con alpaca in spiaggia in Calabria o tra gli ulivi in Puglia.
10. Come vestirsi per una passeggiata con alpaca?
Può sembrare ovvio, ma per passeggiare in natura con gli alpaca è necessario un abbigliamento comodo, con pantalone lungo e scarpe chiuse. Durante i mesi estivi potrebbe essere utile portare un cappello per il sole e dell’acqua. Durante i mesi piovosi meglio dotarsi anche di un k-way, anche se solitamente la passeggiata viene rimandata in caso di maltempo.