Sei alla ricerca di una meta per un weekend fuori porta in Piemonte e vorresti visitare un territorio che non sia meta di turismo di massa ma sappia comunque accoglierti e coccolarti con le sue bellezze e la sua cucina? Con un breve viaggio da Genova, Milano e Torino puoi raggiungere Tortona, antica città che affonda le sue radici ben prima di Roma e che conserva preziose testimonianze del suo passato tra dolci colline e borghi suggestivi.
Il centro di Tortona
Si parte con la visita del centro storico e i musei che vi si trovano: dopo aver percorso i portici di via Emilia ed aver gustato i famosi Baci di Dama in uno dei bar storici della città, si può visitare
Il Museo Archeologico Dertona (MADE), con reperti che raccontano la storia della città e del territorio circostante; il Duomo di Tortona (anche Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Lorenzo), esempio di architettura barocca con influenze neoclassiche, la Pinacoteca Civiche Raccolte d’Arte con opere che spaziano dal Rinascimento al contemporaneo, il Museo del Mare, con circa 1500 reperti, tra cui la macchina crittografica tedesca ENIGMA e cimeli della spedizione al Polo Nord del Duca degli Abruzzi Luigi Amedeo di Savoia.
Alla visita culturale della cittadina, potete abbinare un’esperienza outdoor. Il luogo più vicino è sicuramente il Parco del Castello di Tortona, situato sulla collina di San Quirico, offre una vista panoramica sulla città e ospita la Torre, simbolo cittadino, insieme a pochi ruderi della fortezza originaria. È un luogo ideale per passeggiate e momenti di relax immersi nella natura.
Trekking intorno a Tortona
Intorno a Tortona ci sono meravigliosi borghi come quello di Vho, che è stato incluso tra i Borghi più Belli d’Italia, Volpedo, paese natale di Giuseppe Pellizza, Castellania, dove è possibile visitare la casa natale dei fratelli Coppi, Paderna con un percorso ad anello che si snoda intorno al paese e Garbagna, il cui centro ha una forte impronta ligure.
Per una sessione di trekking è perfetto il sentiero del Gambera, panoramico percorso ad anello che si snoda sulle colline situate nel territorio dei comuni di Tortona, Sarezzano e Villaromagnano: si parte dal centro sportivo di Vho e si percorrono circa 9 km di sentieri tra boschi e vigneti.
Le colline tortonesi offrono un’ampia rete di itinerari naturalistici ideali per escursioni a piedi o in bicicletta. Tra i più suggestivi ti consiglio:
Il Sentiero del Monte Giarolo: un percorso panoramico che si sviluppa dal Passo della Crocetta fino alla vetta del Monte Giarolo (1.473 m), da dove si gode una vista spettacolare sull’Appennino e sulle Alpi. È un’escursione impegnativa ma appagante, immersa nei boschi e nei pascoli di altura.
L’Anello del Monte Ebro: un itinerario ad anello che parte dal Colle della Seppa, tocca la cima del Monte Ebro (1.700 m) e regala scorci mozzafiato su tutta la catena appenninica. È adatto agli escursionisti mediamente allenati.
La Ciclovia della Valle Curone: un percorso ciclabile su strada secondaria che si snoda tra Tortona e il cuore della Val Curone, toccando borghi e vigneti. Perfetta per pedalate rilassanti e soste gastronomiche.
Esperienze in collina
Se volete trascorrere qualche ora in collina, magari in compagnia di animali, potete partecipare ad una passeggiata con Alpaca a Sarezzano, oppure una ricerca del tartufo al Bioparco del Piemonte Orientale.
Il centro ippico il Torrione di Tortona invece vi offre la possibilità di prenotare una lezione a cavallo, servizio di cui potete usufruire anche presso l’azienda agricola “Il Branco” di Sarezzano, che organizza anche eventi per i più piccoli grazie alla Fattoria Didattica.
Avete detto degustazione? I colli tortonesi sono produttori di eccellenze enogastronomiche, tra cui vini come Derthona Timorasso e Monleale Barbera, che potete assaggiare in alcune delle cantine locali: Vigneti Repetto, La Colombera, Cascina Giambolino, Cantine Volpi, Claudio Mariotto sono solo alcune delle realtà che consentono di prenotare una degustazione di vino e prodotti alimentari del territorio.
Come potete notare c’è l’imbarazzo della scelta… conviene fermarsi più di un weekend