Sei curioso di sapere come fanno le cagnoline ad adottare dei cuccioli non loro?
In questo video ti mostriamo come una fattrice di Pastore Maremmano del Bioparco ha adottato i cuccioli di una cagna purtroppo morta di parto.
L’adozione tra cani non è infatti un processo automatico. Non basta mettere vicino alla madre i cuccioli rimasti orfani perché questa li accetti di buon grado. Per questo vengono “camuffati” a livello olfattivo affinché la mamma li riconosca.
Acacia ha da poco partorito 6 cuccioli suoi che gli vengono sottratti per pochi minuti e mischiati con quelli della maremmana morta di parto. I segni rossi sono stati fatti per distinguere le due cucciolate.
Gli orfani stando con i cuccioli di Acacia assumono il loro odore e trascorsi alcuni minuti vengono restituiti mischiati alla mamma che a questo punto li riconosce come suoi. Ovviamente non tutti i cuccioli vengono assegnati ad Acacia, ma saranno distribuiti con la stessa modalità anche ad altre neomamme (anche di Lagotto, non necessariamente della stessa razza) per far si che i piccoli rimasti senza mamma assumano il colostro e il latte nutriente che le cagne producono nelle prime settimane di vita dei figli.
E’ importante che durante il processo di adozione e inserimento siano presenti delle persone preparate che verifichino che i cuccioli riescano effettivamente a suggere il latte e che la mamma non abbia reazioni di contrasto.
Questo è anche quello che potete vedere venendo a trovarci al Bioparco Cinofilo del Piemonte Orientale e prenotando la Nursery Experience!